il Saltarello di Amatrice

nella versione di

Alessandro Calabrese

e della sua compagna di balli

Cristina Falasca

 

 

 

 

 

 

Alessandro Calabrese è originario di AMATRICE (RI) paese alle pendici del Parco Nazionale dei Monti della Laga e del Gran Sasso, nel territorio Sabino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il

SALTARELLO AMATRICIANO

è un ballo popolare tradizionalmente eseguito in ogni occasione di festa, è un ballo di corteggiamento, quindi viene eseguito da una coppia per volta all'interno di un cerchio creato da tutte le persone che osservano e/o aspettano per entrare appena finisce la coppia precedente.

 

 

 

 

 

 

 

 La particolarità di questo ballo è che ha una durata brevissima che va dai 20 ai 40 secondi. In questa frazione di tempo vengono eseguite quattro figure.

Il movimento del corpo si trasmette tutto sulle gambe ed i piedi mentre il busto rimane quasi immobile, ad eccezione dell'ultima figura chiamata “girata" o "struscio” durante la quale la coppia esce per far posto alla successiva.

Questo ballo è suonato con l'Organetto a due bassi o con la Ciaramella e un tamburo a cornice accompagna entrambi gli strumenti.

foto di Mario Casale

scattate nello stage organizzato da "Saltarello felix"

nell'Eremo "de Sando Rasgemo"

sopra Roccagorga (LT)