la Spallata di Schiavi d'Abruzzo

nella versione di

Cristina Falasca

e del suo compagno di balli

Alessandro Calabrese

 

 

Cristina Falasca

 Abruzzese doc., originaria di Schiavi D'Abruzzo (CH), un borgo antico dell'Appennino centro-meridionale e sito dei Templi Italici, al confine con il Molise. Da questa terra traggono origine tradizioni popolari molto forti tutt'oggi sentite e manifestate come il ballo chiamato

 

SPALLATA

di

SCHIAVI D'ABRUZZO

 

Si tratta di un ballo a coppia nel quale due o più coppie fino ad un massimo di quattro, si “fronteggiano” scambiandosi di posto.

 

 

 

 

 

 

Il termine Spallata rievoca lo scontro fisico frontale di battaglia dei militari delle popolazioni Sannitiche impegnate a difendere il proprio territorio dalle incursioni nemiche. Cristina è un'autentica rappresentante di questa tradizione popolare, interpreta sin da bambina il ballo nei suoi movimenti e regole. La Spallata è una “battaglia” trasformata nel tempo in un ballo di festa, accompagnato dal suono del tipico Organetto che ne scandisce il ritmo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto di Mario Casale

scattate nello stage organizzato da "Saltarello felix"

nell'Eremo "de Sando Rasgemo"

sopra Roccagorga (LT)