ANTONELLO CACCIOTTO

in

DUST BOWL MAN

Sulle tracce del fantasma di Woody Guthrie

Woody Guthrie’s songs and other folk stories

 

 

Dust Bowl Man è il viaggio di un uomo sul palco, un uomo che non è solo ma accompagnato dalla sua voce, dai suoi strumenti, la sua chitarra, le sue armoniche, e da mille storie e canzoni che arrivano da strade lunghe, polverose, che sanno di un’America lontana, quasi mitica. L’America folk della canzone popolare.

 

Racconti che anche quando sembrano perdersi nei tempi , in realtà raccontano ancora dell’oggi, dell’eterna lotta dell’uomo per il lavoro, per la dignità, per i diritti, per una vita ed un mondo più giusto.

 

Il viaggio parte da Woody Guthrie, il più grande dei folk singer d’America, e dalle sue canzoni si muove, raggiungendo altre storie, altri racconti magari più vicini a noi nel tempo, ma che a quel maestro cantastorie devono tanto.

 

Dust Bowl Man è Antonello Cacciotto che sul palco, armato di voce, chitarra acustica e armoniche a bocca, rivisita molte delle canzoni più celebri di Woody (ma non solo) rendendone una sua versione, col proprio timbro e la propria anima, sempre con il rispetto che è doveroso per un così prezioso tesoro di musica e di storia popolare.

 

Durante la serata e l’esecuzione dei brani saranno proiettate alcune foto dell’archivio di Davide Citrolo, che contribuiranno a disegnare lo scenario sospeso tra polvere e stelle, strade e sogni, vita quotidiana e battaglie per un futuro migliore. Tra l’America e il suo canto profondo. Tra noi e la “nostra America” di storie e speranze.

 

Dust Bowl Man.

Polvere d’America

 

Odio le canzoni che ti fanno sentire che non vali niente. Odio le canzoni che ti fanno pensare che sei nato per perdere. Destinato a perdere. Che non servi a niente e a nessuno. Perché sei troppo vecchio o troppo giovane o troppo grasso o troppo magro o troppo brutto o troppo questo o troppo quello...Io sono qui per cantare canzoni che ti diano orgoglio per te stesso e per il tuo lavoro. E le canzoni che canto sono fatte per lo più da ogni genere di persone proprio come te. (Woody Guthrie)

 

"Forse vi hanno insegnato a chiamarmi poeta, ma io non sono poeta più di voi. Non sono più di voi autore di canzoni, ne’ un cantante migliore. La sola storia che ho cercato di scrivere siete voi" (Woody Guthrie)