Ennio Peres è nato a Milano, ma vive a Roma fin dalla nascita. E’ stato professore di matematica e informa-tica, prima di iniziare a diffondere il piacere creativo di giocare con la mente.

    In veste di "giocologo", appellativo ironico da lui stesso coniato, si è imposto come autore di libri di argomento ludico, ideatore di giochi in scatola e di giochi radiofonici e televisivi. Il suo instancabile lavoro gli ha procurato prestigiosi riconoscimenti tra i quali, nel 2006, il Premio Internazionale per la Matematica nella sezione dedicata agli eventi multimediali “per la continua opera di sorridente divulgazione scientifica, operata attraverso il gioco e gli spettacoli mediatici”.

     Ha infatti collaborato con molti giornali e riviste, da Paese Sera a La Stampa; su Linus cura dal 1995 la rubrica Scherzi da Peres. Come enigmista si dedica particolarmente agli anagrammi ed è autore di parole incrociate e di rebus. Propone annualmente, anche tramite Internet, una sfida che chiama “Il cruciverba più difficile del mondo”  (vedi). Con Riccardo Bersani ha pubblicato Matematica. Corso di Sopravvivenza per Ponte alle Grazie con Stefano Masci e Luigi Pulone Fisica. Corso di sopravvivenza. Per Salani è uscito nel 2006 L’elmo della mente. Manuale di magia matematica, scritto in collaborazione con Susanna Serafini.

    Peres si è interessato anche dell'utilità del computer in ambito anagrammatico, evidenziandone i limiti nella ricerca di frasi di senso compiuto. Nel 2002 ha infatti battuto, in una singolare sfida in più riprese, il Motore Anagrammatico del Gaunt programmato da Corrado Giustozzi.

Uomo di molti interessi, coltiva da sempre una meno nota passione per la musica, che ogni tanto si manifesta ed ecco la sua presenza nel Laboratorio di Musica che Mariano De Simone tiene da anni all'Arcobaleno o quel grazioso volumetto che è "Concerto Pitagorico", un manuale che dimostra come sia possibile avvicinarsi alla musica possedendo solo pochissime nozioni matematiche, che con la sua solita ironia presentava così: “…Da bambino pregavo la Madonna di farmi diventare bravo a cantare. Purtroppo c’è stato un equivoco e sono diventato bravo a contare!". Il libro, edito dalla casa editrice Iacobelli, è uscito in occasione del Festival della matematica che, nelle sue 3 edizioni, lo ha visto ospite fisso.

     Di indubbia moralità civile, si è casualmente più volte trovato a incrociare le parti più oscure della storia italiana. Curiosa la sua consulenza su una intrigante lettura delle lettere che Aldo Moro scriveva quando era in mano ai suoi sequestratori (vedi). Ancora più interessanti le sue personali deduzioni in merito  al ruolo dei fascisti nella progettazione e nella attuazione della strage di Piazza Fontana, considerate di notevole interesse anche dai magistrati che indagavano sull'efferato delitto (vedi)

 

Nel Circolo di via Pullino ha presentato, oltre a Concerto Pitagorico, sia libri che giochi. Clicca sull'immagine per saperne di più: