SAZERI

 

 

Suono agricolo, crudo, diretto

che rispecchia una terra agitata, ammazzata,

usurpata dai padroni, macchiata di fatica e di sangue

 

  Una terra dallo sguardo scuro e fiero

che condivide il piacere della festa e l’ebbrezza del vino.

Camminiamo fumando in salita,

non togliendoci le pietre dalle scarpe e urinando contro vento

 

ALESSANDRO SESSA: voce, chitarra battente

GIOVANNI SQUILLACIOTI: percussioni, voce

GIULIO ANTONETTI: lira calabrese, frischiotti, tamburello, sazèri, voce