Balli  collettiv Nor Americani

contra dance, circle dance, square dance

 

 In America ogni cosa ha origine dalla fusione di apporti di altre culture; così anche la danza prende forma dalle tradizioni Irlandesi, Spagnole, Scozzesi e Francesi, e come ogni arte diventa debitrice dell’Europa.

Ma arrivando in America, quelle tradizioni prendono un piglio deciso e concreto legato alle necessità della conquista, e le danze vengono asservite ad una concretezza di visione, che noi europei avremmo poi definito “pragmatismo americano”.

Al ballo venne affidato il compito di creare il pretesto per un incontro, soprattutto quello tra uomo e donna. E perché dei goffi bovari potessero reciprocamente attrarsi come ballerini (e da lì imbastire matrimoni), le danze europee vennero sfrondate da ogni difficoltà perché mettessero alla portata di tutti divertimento e festosità.

I “passi” non esistono, almeno come le più creative menti europee li hanno sempre pensati: le danze si eseguono con una “camminata” del tutto simile a quella che ognuno fa per strada. Le “figure”, cioè il modo di incontrarsi e di prendersi, sono piuttosto semplici e ove mai possano richiedere troppo sforzo di memoria, ecco inventata la figura del caller, un maestro di ballo che “chiama” le figure in modo da evitare ai danzatori la fatica di tenerne a memoria la sequenza.

 

 

Dal 2006 il Circolo ha ospitato corsi di questi balli, sotto la direzione di Mariano De Simone (vedi). Nei corsi il clima è ludico, la valenza culturale è alta, l'apprendimento è facile, il divertimento è sicuro. ...Il matrimonio ...dipende...

 

   Un'idea più concreta di cosa si tratti, forse può darla un filmato  ==>  ballo all'aperto

   o questa ripresa di una apparizione pubblica della scuola               ==> ballo in pubblico

   Ma se "balli collettivi" debbono essere, l'obbiettivo e il senso è   ==>  questo

 

 

corsi 2016-2017 !!

 

 

Le lezioni sono tenute per il terzo anno da

Lidia Pasquali

formatasi nei laboratori che Mariano De Simone

ha tenuto per otto anni nel Circolo

e ricercatrice essa stessa di danze e coreografie americane.

Come Mariano De Simone,

è membro del Consiglio direttivo del Circolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

    Le lezioni, di 2 ore, sono quindicinali e si tengono il sabato pomeriggio. 

        Prevedono due classi, una per principianti e una per esperti riservata ad un gruppo che segue le danze da alcuni anni.

 

     Le due classi, principianti ed esperti, si sovrappongono per 1 ora, seguendo questo orario:

 

16.00 introduzione per i principianti alle figure base delle danze più semplici e sperimentazione delle danze stesse

17.00 esecuzione delle danze insieme al gruppo degli esperti.

A classe finita, i principianti se vogliono possono restare a guardare la lezione degli esperti dalle 18 alle 19.

 

 17.00 gli esperti mantengono memoria del loro repertorio ripetendo le prime danze imparate a suo tempo e lo fanno introducendo nelle formazioni anche i principianti, dei quali faciliteranno l'esecuzione.

18.00 impostazione di nuove danze riservate agli esperti

 

 

 

 

Il costo è di 10 € / lezione.

Per la modalità di pagamento contatta i numeri in fondo

 

Il primo segmento è composto da 8 lezioni

 

sabato  8 ottobre lezione aperta (gratuita)

sabato 22 ottobre

sabato  5 novembre

sabato 19 novembre

sabato  3 dicembre

sabato 17 dicembre

sabato 14 gennaio

sabato 28 gennaio

 

I balli non sono di coppia, ma si eseguono in numero pari, per cui sono preferite le adesioni di coppie uomo/donna

Gradita prenotazione ai numeri sotto indicati

 

    Ulteriori informazioni:

Lidia Pasquali: 335-18.31.534 lidiapasquali@fastwebnet.it

Mario Casale: 328-74.23.483 mario.casale@alice.it